Il Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2006 ha approvato una serie di provvedimenti, riguardanti le nuove norme sulla concorrenza e i diritti dei consumatori, che cambiano profondamente il rapporto tra cittadino-consumatore e fornitori di servizi. Con tali provvedimenti, proposti dal Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, il Governo introduce facilitazioni e opportunità nei settori dei trasporti, del commercio, delle assicurazioni e delle libere professioni.
Approfondiremo giorno dopo giorno, i vari punti del decreto. Oggi iniziamo con un punto molto importante,che sta suscitando parecchio interesse.
TAXI
SPARISCE IL DIVIETO DI CUMULO DELLE LICENZE.
SI VA VERSO UNA MAGGIORE OFFERTA AI CITTADINI
1) Con una norma del decreto legge si prevede che, fatta salva la possibilità di
conferire nuove licenze secondo la vigente programmazione numerica, i Comuni
possono bandire pubblici concorsi e concorsi riservati a chi è già titolare di licenza
taxi (in deroga alle attuali disposizioni) per l’assegnazione a titolo oneroso di licenze
eccedenti la vigente programmazione numerica. Nei casi in cui i comuni esercitino
tale facoltà, i soggetti assegnatari delle nuove licenze non le possono cedere
separatamente dalla licenza originaria e devono avvalersi, sotto la propria
responsabilità, di conducenti il cui contratto di lavoro subordinato deve essere
trasmesso all’amministrazione vigilante entro le ore 24 del giorno precedente il
servizio.
I proventi derivanti dall’assegnazione a titolo oneroso delle nuove licenze sono
ripartiti tra i titolari di licenza taxi del medesimo comune che mantengono una sola
licenza.
2) i comuni possono altresì rilasciare titoli autorizzatori temporanei, non cedibili, per
fronteggiare eventi straordinari.
EFFETTI:
-
MAGGIORE OFFERTA-
IMPULSO ALL’OCCUPAZIONE-
PIU’ SERVIZI PER IL TURISMOSpazio dedicato all'attività politica della Margherita e della coalizione di centrosinistra di Rotondella.