Margherita - DL di Rotondella

lunedì, 09 ottobre 2006

Il partito democratico

Con questa lettera desidero invitarti a partecipare al Seminario sulla costruzione del Partito Democratico, che si terrà ad Orvieto il 6-7 ottobre prossimi.

L’incontro è promosso da me quale Presidente dell’Ulivo, di intesa con i massimi dirigenti di DS e Margherita, i soggetti che, insieme, hanno presentato le liste unitarie per la Camera dei Deputati alle scorse elezioni politiche. Questa iniziativa nasce da una discussione approfondita e risponde ad una esigenza posta da milioni e milioni di cittadini che ci hanno sostenuto e che ci sostengono.
Con il Seminario di Orvieto vogliamo realizzare un incontro fecondo e libero tra i rappresentanti di partiti, associazioni, movimenti e personalità interessati a trasformare l’Ulivo da alleanza elettorale a soggetto politico che unisca tutti i democratici. In allegato troverai la traccia di svolgimento del Seminario, al quale daranno un contributo fondamentale i professori Pietro Scoppola, Roberto Gualtieri e Salvatore Vassallo, che ringrazio fin d’ora per essersi assunti l’incarico gravoso ma decisivo di introdurre i lavori con relazioni impegnative e basilari.
Da più di dieci anni – cioè da quando ho deciso di partecipare attivamente alla vita politica – l’Ulivo è il centro ed è l’orizzonte del mio impegno. In questi lunghi anni ci sono stati successi e battute d’arresto. Nei momenti belli e in quelli meno belli ho cercato sempre di tenere ferma la rotta, convinto che il nostro Paese avesse bisogno di una grande forza democratica e progressista e che questa forza dovesse nascere dall’incontro delle tradizioni riformiste che hanno accompagnato la crescita culturale, sociale e civile del nostro popolo e hanno sostenuto attivamente quel processo storico che ha condotto le masse degli umili e dei diseredati, uniti dall’impegno nel lavoro e dal desiderio di una vita migliore e di una società più giusta per sé e i propri figli, a diventare protagonisti della vita pubblica e, anche attraverso i partiti che hanno dato loro voce e rappresentanza, parte fondamentale e costitutiva della Repubblica e dello Stato democratico.
Oggi più che mai mi sento di ripetere quello che tante volte ho detto negli anni passati: non ci sono più ragioni perché le tradizioni riformiste dei socialisti, dei popolari e dei cattolici-democratici, dei liberaldemocratici e dei laico-repubblicani, divise dalla storia e dai contrasti ideologici del ‘900, continuino ad essere divise anche in un secolo nuovo, cominciato con qualche anticipo con la caduta del muro di Berlino. Le divisioni del passato non hanno dunque più ragione di esistere, ma è nel futuro che dobbiamo cercare le ragioni di una unità nuova e feconda. Queste ragioni oggi sono forti ed hanno il loro fondamento nella domanda di cambiamento del Paese che sale dalla nostra gente che si attende sia un orizzonte di crescita economica e sociale guidata da criteri di equità, di merito e di solidarietà che un quadro di stabilità di governo assicurato da un sistema politico bipolare trasparente e moderno.
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scritto da: JaiKappa alle ore 19:59 | link | commenti
categorie: prodi, ulivo, partito democratico