Margherita - DL di Rotondella

sabato, 29 luglio 2006

Sagra dell'Albicocca con polemiche

Critiche sul trasferimento a Rotondella 2


ROTONDELLA ­ Sempre più in grande la sagra dell'albicocca. Il trasferimento a Rotondella due non sembra aver sminuito la portata dell'evento. Buone le presenze (forse non da record) e apprezzabile l'organizzazione.
La nuova scelta logistica non ha dunque scoraggiato i tanti estimatori del più noto prodotto locale, accorsi in massa a degustarlo in tutte le salse: marmellate, succhi di frutti, gelati, etc.
Quest'anno, ecco la seconda novità, la scena non era tutta dell'albicocca, ma anche di numerosi altri prodotti tipici, dalle carni biologiche ai prodotti da forno.
Ancora una conferma, dunque, per una manifestazione che va imponendosi sempre più a livello territoriale.
A ciò contribuirà non poco l'annullo filatelico di sabato sera, che permetterà la creazione e distribuzione di un apposito francobollo su "La X edizione della sagra dell'albicocca e dei prodotti tipici".
Allo stesso modo potrà contribuire la divulgazione del periodico "Delta", il cui primo numero è stato gratuitamente proposto ai presenti.
La due giorni, particolarmente viva soprattutto nella serata di domenica, si è conclusa con il concerto di musica popolare dei Naracauli.
Soddisfatti per le presenze e la qualità dei prodotti il sindaco Vito Agresti e l'assessore all'Agricoltura Angelo Agresti, che hanno sottolineato all'unisono la "grande collaborazione tra tutte le parti chiamate in causa".
Sull'organizzazione dell'evento, come già in passato, non sono mancate le polemiche.
Numerose, infatti, sono state le lamentele per la scelta di trasferire la sagra a Rotondella due.
Gli amministratori l'avevano giustificata con l'intento di avvicinare la sagra agli agricoltori del territorio, che ne sono i principali protagonisti. Ma la bacchettata, paradossalmente, è arrivata proprio dalle associazioni agricole. "In questo modo ­ ha spiegato Roberto Giannantonio, responsabile locale Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) ­ si è persa un'ottima occasione per rivalutare il centro storico e presentarlo ai turisti".
Anche la Coldiretti, a quanto pare, avrebbe espresso parere negativo sulla scelta. Sulla stessa linea Vincenzo Montesano, consigliere comunale della Margherita, che ha parlato di "grave penalizzazione per il centro storico".
A molti, inoltre, non è piaciuta l'interruzione di una continuità importante. "Quando un evento comincia ad acquistare risalto e un qualche rilievo storico ­ ha commentato in piazza un cittadino ­ è ingenuo interrompere la continuità tra quell'evento e il luogo in cui si svolge".
"E' giusto portare una festa a Rotondella due ­ ha chiosato un altro ­ ma non proprio questa festa".

Pino Suriano


scritto da: JaiKappa alle ore 13:36 | link | commenti (1)
categorie: rotondella
venerdì, 21 luglio 2006

Taxi: ecco come è migliorato il testo del governo

Confronto tra le disposizioni contenute nel testo iniziale del decreto e quelle previste nella proposta di modifica presentata dal governo in Senato.

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scritto da: JaiKappa alle ore 15:57 | link | commenti
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venerdì, 07 luglio 2006

Decreto Bersani (seconda parte)

FARMACI
- VENDITA DEI FARMACI DA BANCO NEGLI ESERCIZI COMMERCIALI
- LIBERTA’ DI SCONTO
- FARMACISTA TITOLARE DI PIU’ FARMACIE
- OLTRE IL PRINCIPIO EREDITARIO
1) i farmaci da banco o di automedicazione non soggetti a prescrizione
medica potranno essere venduti al pubblico presso gli esercizi
commerciali:
con una norma del decreto legge si prevede che la vendita è consentita durante
l’orario di apertura dell’esercizio commerciale, in una parte della sua
superficie ben definita e distinta dagli altri reparti, con l’assistenza di uno o
più farmacisti laureati ed iscritti al relativo ordine. Sono, comunque, vietati i
concorsi, le operazioni a premio e le vendite sotto costo aventi ad oggetto
farmaci.
EFFETTI:
- IL CONSUMATORE POTRÀ ACQUISTARE I FARMACI DA BANCO
AGEVOLMENTE PRESSO DRUGSTORE E SUPERMERCATI
- MAGGIORI SBOCCHI OCCUPAZIONALI PER I FARMACISTI
LAUREATI E ISCRITTI ALL’ORDINE MA DISOCCUPATI
2)libertà di sconto sui farmaci:
con una norma del decreto legge si prevede che lo sconto sul prezzo indicato
dal produttore o dal distributore sulla confezione di ogni farmaco può essere
liberamente determinato da ciascun distributore al dettaglio, purché sia
esposto in modo leggibile e chiaro al consumatore e sia praticato a tutti gli
acquirenti. Viene abolito così il tetto massimo di sconto del 20% introdotto dal
precedente governo. N.B.: i farmaci da banco rappresentano il 10% di tutti i
medicinali venduti.
EFFETTI:
- PIU’ CONCORRENZA E CONSEGUENTE RIDUZIONE DEI PREZZI
8
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3) scompare l’obbligo per i grossisti di farmaci di detenere almeno il 90%
delle specialità in commercio (per i medicinali non ammessi al rimborso
da parte del Ssn): con una norma del decreto legge si prevede, al contempo, la
possibilità del rivenditore al dettaglio di rifornirsi presso un altro grossista.
EFFETTI:
- SI ELIMINANO LE RIGIDITÀ DI MERCATO EVITANDO COSÌ
L’ACCUMULO DI SCORTE CHE OSTACOLEREBBERO UNA
POLITICA COMMERCIALE CONCORRENZIALE IN GRADO DI
CONTENERE I PREZZI
4) il farmacista può essere titolare di più farmacie, associarsi per gestire più
esercizi e non e’ più tenuto a rispettare il confine territoriale provinciale per lo
svolgimento della propria attività. Viene, infine, eliminata l’incompatibilità tra
l’attività all’ingrosso e attività al dettaglio.
N:B.: La Ue ha deferito l’Italia alla Corte di Giustizia a causa delle restrizioni su
acquisizione e possesso di farmacie. All’Italia viene contestato il divieto
sull’acquisizione di farmacie da parte di società attive nella distribuzione all’ingrosso,
nonché le regole sul possesso di farmacie riservate ai soli farmacisti.
EFFETTI:
- RAZIONALIZZAZIONE DEL MERCATO (ED ECONOMIE DI SCALA) A
VANTAGGIO DEGLI UTENTI IN TERMINI DI RIDUZIONE DEI PREZZI
5) SUPERAMENTO DEL PRINCIPIO EREDITARIO:
con una norma del decreto legge viene abrogata la previsione legislativa che
consente all’erede di un farmacista di continuare per molti anni ad essere
titolari della farmacia di famiglia senza essere laureato ed iscritto all’albo.

scritto da: JaiKappa alle ore 16:46 | link | commenti
categorie: decreto bersani
giovedì, 06 luglio 2006

Governo: più concorrenza e più diritti per i consumatori

Il Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2006 ha approvato una serie di provvedimenti, riguardanti le nuove norme sulla concorrenza e i diritti dei consumatori, che cambiano profondamente il rapporto tra cittadino-consumatore e fornitori di servizi. Con tali provvedimenti, proposti dal Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, il Governo introduce facilitazioni e opportunità nei settori dei trasporti, del commercio, delle assicurazioni e delle libere professioni.

Approfondiremo giorno dopo giorno, i vari punti del decreto.  Oggi iniziamo con un punto molto importante,che sta suscitando parecchio interesse.

TAXI

SPARISCE IL DIVIETO DI CUMULO DELLE LICENZE.

SI VA VERSO UNA MAGGIORE OFFERTA AI CITTADINI

1) Con una norma del decreto legge si prevede che, fatta salva la possibilità di

conferire nuove licenze secondo la vigente programmazione numerica, i Comuni

possono bandire pubblici concorsi e concorsi riservati a chi è già titolare di licenza

taxi (in deroga alle attuali disposizioni) per l’assegnazione a titolo oneroso di licenze

eccedenti la vigente programmazione numerica. Nei casi in cui i comuni esercitino

tale facoltà, i soggetti assegnatari delle nuove licenze non le possono cedere

separatamente dalla licenza originaria e devono avvalersi, sotto la propria

responsabilità, di conducenti il cui contratto di lavoro subordinato deve essere

trasmesso all’amministrazione vigilante entro le ore 24 del giorno precedente il

servizio.

I proventi derivanti dall’assegnazione a titolo oneroso delle nuove licenze sono

ripartiti tra i titolari di licenza taxi del medesimo comune che mantengono una sola

licenza.

2) i comuni possono altresì rilasciare titoli autorizzatori temporanei, non cedibili, per

fronteggiare eventi straordinari.

EFFETTI:

-

MAGGIORE OFFERTA

-

IMPULSO ALL’OCCUPAZIONE

-

PIU’ SERVIZI PER IL TURISMO

scritto da: JaiKappa alle ore 15:53 | link | commenti
categorie: decreto bersani